Perseguiamo una strategia volta a rafforzare la nostra leadership nel cemento bianco, le soluzioni ad alto valore aggiunto e i cementi speciali. Puntiamo all’eccellenza operativa, all’innovazione di prodotto e alla sostenibilità come strumenti per continuare a crescere e generare ritorni più elevati per i nostri stakeholders.

Il Piano Industriale 2022-2024

Il Piano Industriale 2022-2024, presentato l'8 febbraio 2022, conferma un rinnovato impegno per una crescita sostenibile puntando a mitigare l’impatto sull’ambiente, all’innovazione di prodotto e all’eccellenza operativa quali strumenti per continuare a crescere e generare ritorni più elevati.

Gli investimenti green per la decarbonizzazione

Cementir ha impresso una forte accelerazione agli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione con investimenti green cumulati di circa 97 milioni di Euro nel triennio 2022-2024.

97 milioni di green capex nel triennio 2022-2024

Obiettivo di riduzione del CO2 del 30% entro il 2030

Materie prime e energie alternative Cemento a basse emissioni Efficienze ed economia circolare Cementir 4.0
  • Aumento dell'utilizzo dei combustibili alternativi ad oltre 70% (cemento grigio)
  • Utilizzo di loppa d'altoforno, ceneri volanti e calcare
  • Trasporti ed elettricità verde
  • Nuovi prodotti (FUTURECEM®, Aalborg ExtremeTM, Aalborg ExcelTM, Aalborg ExploreTM) con minor contenuto di clinker e maggiori prestazioni
  • Teleriscaldamento ad Aalborg
  • Recupero del calore generato nel forno dell’impianto per la generazione di energia elettrica
  • Utilizzo del gas naturale in alcuni paesi (Egitto, USA)
  • Riduzione dei consumi specifici di calore
  • Gas naturale, biomasse e biogas in Danimarca e Belgio dal 2025
  • Digitalizzazione dei processi
  • Applicazione delle tecnologie digitali nell'intera catena del valore, dall'approvvigionamento al processo di produzione, manutenzione e logistica

Le priorità strategiche del Piano Industriale 2022-2024

  • Sostenibilità e obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂ del 30% entro il 2030

    Cementir ha definito obiettivi di sostenibilità puntuali di medio e lungo termine in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per promuovere l’economia circolare, ridurre l’impatto sull’ambiente, dare valore alle persone e alle comunità e promuovere la salute e sicurezza nell’ambiente di lavoro.

    Entro il 2030 il Gruppo mira a ridurre le emissioni di CO2 (scope 1) del 30% rispetto ai livelli del 1990. Gli obiettivi al 2030 sono stati validati da Science Based Target initiative e sono coerenti con l’obiettivo di mantenere il riscaldamento climatico “ben al di sotto dei 2°C”. Nella roadmap al 2030 il Gruppo ha previsto investimenti significativi in progetti di sostenibilità di cui 116 milioni di Euro nell’arco del periodo 2022-2025.

    Tali investimenti saranno destinati, tra gli altri, alla costruzione del nuovo forno dello stabilimento in Belgio per aumentare l’impiego di combustibili alternativi dall’attuale 40% all’80%, al passaggio all’utilizzo di gas naturale e biogas in alcuni stabilimenti del Gruppo, all’estensione del teleriscaldamento e ad altri progetti di efficienza energetica. Sono inoltre previste iniziative per la riduzione dell’impatto climatico sui trasporti e al miglior uso delle risorse idriche.

    Da sottolineare che l’avvio dei lavori sul nuovo forno in Belgio, previsto nel 2021, è stato posticipato di un anno per ritardi riconducibili alla pandemia, all’aumento del costo delle materie prime, alla irreperibilità di risorse e alla scarsità di approvvigionamenti.

  • Innovazione

    Programma di aumentare significativamente la produzione di nuovi cementi a basso impatto ambientale quali FUTURECEM®, che consente di ridurre la quantità di clinker impiegato e quindi di abbattere le emissioni di CO2 di circa il 30%. Tra gli altri prodotti sostenibili e ad alto valore aggiunto in fase avanzata di sviluppo e commercializzazione figurano il calcestruzzo ad alte prestazioni (UHPC), il calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro (GFRC), il calcestruzzo per la stampa in 3D.

    Allo studio alcuni progetti pilota per la cattura, l’utilizzo e lo stoccaggio delle CO2, con la partecipazione di primari partner industriali e tecnologici.

  • Miglioramento della competitività

    Ulteriori azioni di miglioramento dell’efficienza e di contenimento dei costi in tutte le aree geografiche, con una particolare attenzione al lean manufacturing, alla logistica e le manutenzioni.

  • Digitalizzazione

    Continuazione del programma di digitalizzazione dei processi (programma Cementir 4.0) con l’introduzione delle tecnologie digitali per incrementare l’efficienza e la qualità dei prodotti e servizi offerti. La trasformazione digitale si focalizza sull’intera catena del valore, dagli approvvigionamenti ai processi produttivi, alle manutenzioni, la logistica e le funzioni corporate.

  • Crescita e posizionamento

    Oltre a continuare il consolidamento della leadership nel cemento bianco con azioni mirate al rafforzamento nei mercati strategici, il Gruppo rimarrà attento a cogliere eventuali opportunità di acquisizioni nei core business per migliorare il posizionamento industriale e competitivo.
    Anche l’attività di trading è prevista in crescita nell’arco del triennio al fine di ottimizzare gli acquisti e la logistica di materie prime, combustibili, parti di ricambio e prodotti finiti.

  • Capitale umano

    Le nostre persone sono la risorsa più importante che abbiamo. L’impegno del Gruppo sarà focalizzato su salute e sicurezza con le iniziative previste dal programma Zero Accidents, sullo sviluppo del capitale umano e la valorizzazione delle competenze mediante un sistema integrato di valutazione e crescita delle persone per migliorare la performance individuale e dell’intera organizzazione.

Gli obiettivi economico-finanziari del Piano Industriale 2022-2024

Il Piano prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi al 2024:

  • Ricavi previsti in aumento a 1,65 miliardi di Euro, con una crescita media annua (CAGR) del 6,7%. È previsto un aumento dei volumi di vendita di cemento, calcestruzzo e aggregati in tutte le aree geografiche, con incrementi dei prezzi soprattutto nel settore cemento nel corso del 2022, a compensare il significativo aumento dei costi energetici, delle materie prime e della logistica.
  • Margine operativo lordo  a circa 350 milioni di Euro, con una crescita media annua (CAGR) di circa il 5%. Il margine operativo lordo è previsto in crescita in tutte le aree geografiche ad eccezione della Turchia. Tra le assunzioni di Piano si evidenzia un incremento a doppia cifra del costo dei combustibili e dell’elettricità ed un deficit medio annuo di CO2 di circa 500.000 tonnellate, il cui impatto economico è mitigato da un meccanismo di indicizzazione tra prezzo di vendita ed extra costo delle CO2.
  • Investimenti annui di circa 72 milioni di Euro per lo sviluppo della capacità produttiva, il mantenimento dell’efficienza degli impianti e la sicurezza. 
  • Investimenti “green” cumulati pari a 97 milioni di Euro per progetti di sostenibilità che consentiranno,tra l’altro, una riduzione delle emissioni di CO2 in linea con gli obiettivi del Gruppo. 

La generazione di cassa prevista grazie ai migliori risultati e all’ottimizzazione del capitale circolante consentirà di raggiungere una posizione di cassa positiva nel 2024 di oltre 300 milioni di Euro.

Infine il Piano ipotizza la distribuzione di un dividendo crescente, corrispondente a un payout ratio compreso tra il 20% e il 25% dell’utile netto di periodo.

Ultimo aggiornamento: 26/04/2022 | 17:04